EU Beef, Pure Quality, dalla macelleria alla gastronomia, il valore della Piemontese certificata

La certificazione come strumento di trasparenza, la qualità come elemento distintivo e la capacità di valorizzare la carne attraverso tagli e preparazioni diverse. Sono questi i punti di forza della carne bovina di Fassone di razza Piemontese, certificata nell'ambito del Sistema Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ) e identificata dal logo collettivo del Consorzio Sigillo Italiano. È questo il prodotto al centro del progetto europeo EU Beef, Pure Quality, che promuove la conoscenza e il valore di una carne legata al territorio e accompagnata da garanzie di controllo e tracciabilità. A raccontare come questa proposta venga accolta dal mercato sono due professionisti della vendita: Massimo Marinello, titolare di una macelleria a Magliano Alfieri, in provincia di Cuneo, e Stefano Valetti, che a Rosta, nel Torinese, affianca alla macelleria un'attività di gastronomia. La certificazione e il valore della tracciabilità “I consumatori ricercano una carne del territorio, magra, tenera e gustosa. Il Fassone di razza Piemontese risponde a queste aspettative”, spiega Massimo Marinello, che ha raccolto l'eredità della macelleria fondata dal padre. La provenienza è un elemento centrale della sua proposta: la carne commercializzata arriva sempre dallo stesso allevamento. Per Marinello la possibilità di conoscere l’origine della carne e le informazioni relative alla sua produzione rappresenta un valore aggiunto perché risponde alla crescente attenzione dei consumatori verso ciò che acquistano. “I clienti sono sempre più interessati a conoscere il prodotto che portano in tavola - afferma - Con i tagli di Fassone di razza Piemontese possono trovare le risposte che cercano, a partire dalle informazioni che trovano nell'anagrafica del vitello riportate sull’etichetta di vendita emessa dalla bilancia della macelleria”. Accanto alla tracciabilità, conta la capacità di valorizzare tutti i tagli: dalla tartare al girello, fino alla guancia, ai bolliti e ai brasati. “Il macellaio deve saper consigliare, spiegare come cucinare la carne e raccontare i controlli che accompagnano il prodotto. È anche un ruolo educativo nei confronti del consumatore”, sottolinea Marinello. Dalla carne ai preparati gastronomici A Rosta, Stefano Valetti ha sviluppato una proposta che integra la vendita tradizionale con piatti pronti e preparazioni da cuocere. Hamburger, tramezzini, polpettoni e lasagne sono alcune delle specialità realizzate con Fassone di razza Piemontese certificata SQNZ. “Negli ultimi cinque-sei anni la richiesta dei preparati è aumentata e oggi supera quella dei clienti che acquistano soltanto i tagli da cucinare a casa”, racconta Valetti. La cucina all'interno della macelleria e l'impiego di una termosigillatrice permettono di diversificare l'offerta e le modalità di confezionamento, rispondendo alle esigenze sia di chi vive da solo sia delle famiglie. Anche in questo caso, la tracciabilità è determinante. La carne proviene infatti dall'allevamento dei fratelli del socio di Valetti, Luigi Merlino, situato a circa un chilometro dal punto vendita. “Possiamo dimostrare da dove arriva la carne, sia quella venduta al taglio sia quella utilizzata per le preparazioni. I clienti sono sempre più attenti alla provenienza e apprezzano il marchio SQNZ. La qualità della materia prima si riconosce anche nel risultato dei piatti che prepariamo”. La formazione periodica del personale consente inoltre di sperimentare nuove ricette e ampliare le occasioni di consumo, avvicinando alla carne certificata anche chi cerca soluzioni pratiche per la tavola quotidiana. La Piemontese si presenta in Francia La promozione del Fassone di razza Piemontese prosegue anche sul piano internazionale. Dal 5 all'8 novembre 2026, a Le Barcarès, nei Pirenei Orientali, si svolgerà il Fleuron Gascon des Pyrénées, manifestazione dedicata alla razza Gasconne nell'ambito delle iniziative del CORAM, il Collectif des Races locales de Massif. Il Consorzio Sigillo Italiano parteciperà con una delegazione italiana guidata dal presidente Franco Martini nell'ambito delle attività collegate a EU Beef, Pure Quality. Sono in programma visite in allevamento e momenti di approfondimento e confronto sulla valorizzazione del Fassone di razza Piemontese. “Sarà un'importante occasione per farlo conoscere oltre i confini nazionali condividendo esperienze con gli allevatori francesi – afferma Simone Mellano, responsabile in Italia del progetto EU Beef, Pure Quality e direttore di Asprocarne Piemonte (Associazione produttori di bovini di razza Piemontese) – Ritengo infatti che il confronto sulle problematiche comuni e sulle strategie di promozione possa contribuire a individuare nuove opportunità di valorizzazione”. Dalla vendita al banco alla gastronomia, fino al confronto internazionale, EU Beef, Pure Quality punta così a rafforzare il riconoscimento della carne bovina di Fassone di razza Piemontese certificata, mettendo in relazione la qualità della materia prima, la tracciabilità e la competenza dei professionisti che la portano sulle tavole dei consumatori.

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