RIAPRE LA GERMAGNANO-CERES: DAL 13 SETTEMBRE IL TRENO TORNA NELLE VALLI DI LANZO
RIAPRE LA GERMAGNANO-CERES: DAL 13 SETTEMBRE
IL TRENO TORNA NELLE VALLI DI LANZO
Cirio, Gabusi e Vignale:
«Dopo oltre tre anni restituiamo al territorio un’infrastruttura strategica. Un
investimento importante della Regione per riportare la ferrovia fino a Ceres e
costruire un servizio sempre più competitivo e collegare la valle, con
l’aeroporto e con Torino. Un ringraziamento speciale va Rfi e Trenitalia»
Dopo oltre tre anni, il treno torna a Ceres. Da domenica 13 settembre
riprende il servizio ferroviario sui 12 chilometri della tratta
Germagnano-Ceres, completando così la riattivazione della ferrovia che collega
Torino con l’aeroporto e con le Valli di Lanzo.
La riapertura è stata presentata oggi a Germagnano alla presenza dell’assessore
ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, dell’assessore
regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale, dei rappresentanti di Rete
Ferroviaria Italiana e Trenitalia e degli amministratori del
territorio.
«Oggi restituiamo alle Valli di Lanzo un collegamento ferroviario moderno,
atteso da oltre tre anni, e lo facciamo al termine di un investimento molto
importante che la Regione Piemonte ha fortemente voluto e sostenuto – ha detto il presidente della Regione
Piemonte Alberto Cirio –. La Torino-Ceres non è semplicemente una linea
ferroviaria: è il collegamento tra Torino, il suo aeroporto e un intero
territorio montano. Nel 2024 avevamo riaperto il primo tratto fino
all’aeroporto, poi fino a Germagnano e oggi arriviamo a Ceres garantendo a
questo territorio e a queste valli
un’alternativa concreta all’auto per studenti, lavoratori e famiglie.
Questo treno offre anche nuove opportunità per il turismo delle nostre valli».
Il sindaco di Ceres, Davide Eboli, a nome di tutti i
primi cittadini i cui territori sono attraversati dalla tratta, ha
sottolineato come «la
riapertura di questa linea ferroviaria è veramente importante per
l’intero territorio: un servizio di trasporto che collega le valli con Torino e
l’aeroporto può diventare significativo anche a livello turistico. Ringraziamo
molto la Regione Piemonte per questa opportunità: da oggi deve essere un nuovo
inizio per le valli di Lanzo».
La tratta Germagnano-Ceres era stata sospesa al servizio ferroviario il 12
giugno 2023, nell’ambito del percorso che avrebbe portato al passaggio della
Torino-Ceres nella rete ferroviaria nazionale. Dal 1° gennaio 2024
l’infrastruttura è infatti entrata a far parte del network di Rete Ferroviaria
Italiana, mentre il 20 gennaio dello stesso anno è entrata in esercizio la
nuova connessione ferroviaria con il passante di Torino, consentendo ai treni
di collegare direttamente il capoluogo con l’aeroporto di Caselle e le Valli di
Lanzo.
Per rendere possibile la riapertura dell’ultimo tratto fino a Ceres è stato
necessario un articolato programma di adeguamento infrastrutturale e
tecnologico.
Complessivamente, gli interventi infrastrutturali realizzati sulla
Torino-Ceres, lunga 52 chilometri, hanno un valore di 80 milioni di euro,
finanziati con risorse PNRR.
«Abbiamo preso una linea nata più di un secolo fa e l’abbiamo accompagnata
dentro il sistema ferroviario nazionale, innalzandone gli standard di sicurezza
e intervenendo su binari, impianti, stazioni e passaggi a livello – ha
proseguito l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi –. Gli 80 milioni
investiti dalla Regione sulla Torino-Ceres raccontano la dimensione di questo
lavoro che abbiamo portato avanti con RFI, Trenitalia, Agenzia della Mobilità
Piemontese e amministrazioni locali per adeguare una ferrovia storica agli
standard della rete nazionale. Sappiamo anche che la riapertura di oggi non
esaurisce il percorso: il nostro obiettivo resta migliorare progressivamente il
servizio e la sua integrazione, perché una ferrovia è davvero utile quando è
semplice, affidabile e attrattiva per chi deve scegliere ogni giorno come
spostarsi. Ma da domani un fatto concreto torna a essere realtà: dopo più di
tre anni Ceres ha nuovamente il suo treno».
L’assessore Vignale ha poi spiegato che: «la riapertura del tratto
Germagnano-Ceres dopo diversi anni di chiusura è un momento di grande
importanza per tutte le Valli di Lanzo: il treno, ritornando a Ceres,
rappresenta concretamente come sia possibile garantire e potenziare i servizi
di mobilità nelle aree montane della nostra Regione. Questo prolungamento
rappresenta un impegno di sviluppo futuro per le nostre vallate. Un segno che
la Regione è al fianco di Comuni e Comunità per potenziare i trasporti utili
sia agli spostamenti quotidiani delle persone, di studenti e pendolari verso
Torino e sia a generare nuovi flussi turistici, per collegare più rapidamente
questa magnifica area agli hub turistici del capoluogo, della Reggia di
Venaria, come a quelli logistici dell’aeroporto di Caselle. Il successo di
pubblico odierno e quello delle settimane passate legate alle percorrenze
storiche ha dimostrato con numeri e fatti le potenzialità del collegamento fino
a Ceres. Infine, abbiamo potuto apprezzare, e vorrei elogiare anche oggi, il
forte coinvolgimento delle amministrazioni locali, insieme alle associazioni e
alla popolazione stessa, per questo evento e per ciò che rappresenterà per il
futuro delle Valli di Lanzo».
IL SERVIZIO ATTIVO DAL 13 SETTEMBRE
Da domenica saranno effettuati otto collegamenti giornalieri, quattro per
direzione, anche il sabato e la domenica, tra Germagnano e Ceres, con fermate a
Funghera, Traves, Losa, Pessinetto e Mezzenile. L’offerta è stata definita
dalla Regione Piemonte insieme all’Agenzia della Mobilità Piemontese e al
Regionale di Trenitalia.
Da Germagnano verso Ceres i treni partiranno alle 5.59, 7.53, 16.53 e 19.53,
con arrivo rispettivamente alle 6.26, 8.29, 17.29 e 20.20.
Da Ceres verso Germagnano le partenze saranno invece alle 6.36, 8.36, 17.36 e
20.35, con arrivo alle 7.03, 9.03, 18.03 e 21.02.
I collegamenti sono organizzati in coordinamento con il servizio ferroviario
verso Ciriè, l’aeroporto di Torino-Caselle e Torino, inserendo nuovamente Ceres
e l’alta Valle nella rete del trasporto ferroviario regionale.
Con il nuovo orario, nei giorni feriali vengono così
programmati 8 treni tra Germagnano e Ceres, strutturati per garantire la
coincidenza con i treni Sfm4 diretti verso Torino. Da sottolineare come venga
introdotto un nuovo collegamento mattutino con partenza da Torino Lingotto e
arrivo all'Aeroporto di Caselle alle 4.56, pensato per consentire l'accesso ai
primi voli della giornata.
La linea non rappresenta soltanto un'infrastruttura per la mobilità quotidiana di pendolari, studenti e residenti ma ricopre anche un valore storico profondamente legato all'identità delle Valli di Lanzo. Il treno utilizzato per l’inaugurazione è un simbolo del percorso di rilancio della direttrice Torino-Ceres. Si tratta di uno dei convogli della flotta storicamente appartenente a GTT, oggi oggetto di un importante programma di riqualificazione: l'Agenzia della Mobilità Piemontese sta infatti gestendo un investimento della Regione di circa 37 milioni di euro per il completo rinnovo della flotta Minuetto proveniente da GTT.
Inoltre, le quattro coppie di treni sono integrate con il
servizio bus. Sulla tratta Ciriè-Germagnano-Ceres chi possiede un titolo di
viaggio ferroviario Trenitalia può utilizzare anche i servizi automobilistici
cooperativi gestiti da GTT. L'integrazione tariffaria e oraria permette di
offrire collegamenti con frequenza fino a un'ora lungo tutta la giornata.
«Quando nel 2023 abbiamo sospeso il servizio sapevamo di chiedere un
sacrificio importante a questo territorio – ha concluso Gabusi –. Oggi
possiamo finalmente chiudere quella fase. Non consideriamo però questo
traguardo un punto d’arrivo: continueremo a lavorare sull’offerta e
sull’infrastruttura, ascoltando i Comuni e i pendolari, per rendere la
Torino-Ceres sempre più efficace. Dopo aver riportato il treno all’aeroporto e
collegato la linea al passante ferroviario, oggi completiamo un altro tassello
fondamentale: riportiamo il treno nel cuore delle Valli di Lanzo».
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