TTG di Rimini: CNA Imperia punta sui Silver con il «Liguria Longevity Project»
Dalla Liguria laboratorio della Silver Economy europea al «nuovo Silver», dalla destagionalizzazione all’ArtiTurismo: il progetto di CNA Imperia porta a Rimini un’offerta di benessere attivo per dodici mesi l’anno
Si chiude con un bilancio più che positivo la partecipazione del «Liguria Longevity Project» di CNA Imperia al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, dove nello stand di CNA Nazionale (Padiglione A3) il progetto è stato presentato al presidente nazionale Dario Costantini e ai vertici dell’associazione da Luciano Vazzano, Vicesegretario regionale di CNA Liguria, e da Franco Laureri, Responsabile Comunicazione e Marketing delle Antiche Vie del Sale.
Il progetto nasce in attuazione dell’Accordo di collaborazione per la promozione dell’invecchiamento attivo e il sostegno alle persone fragili, sottoscritto da CNA Liguria con la Regione Liguria, e a Rimini ha trovato una vetrina nazionale. Non un singolo prodotto, ma una visione complessiva di destinazione, costruita su alimentazione sana, movimento all’aria aperta, clima, borghi ed entroterra.
La presentazione ha messo insieme la fotografia di un’Italia e di un’Europa sempre più consapevoli della longevità, con una lettura dei dati demografici che fa della Liguria, la regione italiana con la quota più alta di popolazione over sessantacinque, il laboratorio naturale della Silver Economy europea: ciò che la Liguria vive oggi, l’Europa lo vivrà tra vent’anni. Una condizione che, da problema, diventa risorsa da programmare.
Al centro dell’offerta c’è il «nuovo Silver», una generazione con capacità di spesa costante, tempo a disposizione e orientamento chiaro alla qualità della vita, alla prevenzione e al benessere attivo. Per intercettarla il progetto lavora sulla destagionalizzazione: colmare il vuoto che il turismo climatico balneare non riesce più a coprire nei mesi da ottobre a maggio, passando dalla vendita di lettini e ombrelloni alla vendita del clima, della dieta mediterranea e della qualità della vita.
A sostenere la proposta ci sono i due pilastri del «Liguria Longevity Project», la sana e corretta alimentazione e il movimento che il territorio garantisce tutto l’anno, con i sentieri e la Ciclovia Riviera dei Fiori, i borghi e le eccellenze enogastronomiche. Un ruolo centrale è affidato all’ArtiTurismo, il progetto con cui CNA apre i laboratori degli artigiani ai visitatori e porta la longevità nell’entroterra, trasformando l’imparare un mestiere in benessere cognitivo e relazionale; insieme all’ArtiTurismo è confluito nel «Liguria Longevity Project» anche «Breakfast in Riviera», che unisce artigianalità, saper fare e turismo.
Il primo risultato concreto della rete di partner che sostiene il progetto è la bottiglia Longevity di Acqua Minerale Calizzano Fonti Bauda: un milione di esemplari che porteranno il marchio del «Liguria Longevity Project» in tutta Italia.
Il prossimo passo sarà trasformare l’interesse raccolto a Rimini in offerte concrete, pensate per i mercati di prossimità, dal Piemonte alla Lombardia, e per quelli del Nord Europa, da ottobre a maggio.
«Rimini ci lascia la prova che la Liguria ha qualcosa di nuovo da raccontare — afferma Luciano Vazzano, Vicesegretario regionale di CNA Liguria — e che i numeri sono dalla nostra parte: la regione più anziana d’Italia può diventare il laboratorio europeo della Silver Economy. È questa la Liguria che chiamiamo Longevity: una terra dove il clima, la tavola e il cammino restano a disposizione di chi la sceglie dodici mesi l’anno, non solo in estate. Abbiamo portato a Rimini un’idea; torniamo a casa con una rete di persone e di imprese che ha deciso di crederci con noi. Ora tocca a noi, insieme, riempire di ospiti i borghi e le strade dell’entroterra nei mesi in cui la Liguria è più autentica».
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