PRESENTATO IL LIBRO MALBIANCO DI MARIO DESIATI NELL’ASSOCIAZIONE ITALO TEDESCA DI FRANCOFORTE





 





LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA PROMUOVE IN RAPPORTI CULTURALI TRA ITALIA E GERMANIA IN OCCASIONE DELLA BUCHMESSE

PRESENTATO IL LIBRO MALBIANCO DI MARIO DESIATI NELL’ASSOCIAZIONE ITALO TEDESCA DI FRANCOFORTE

 

Un pubblico colto, attento e raffinato, amante e cultore della lingua italiana, ha partecipato stamattina all’evento fuori salone promosso dalla Presidenza del Consiglio regionale della Puglia, presieduto da Toni Matarrelli, in occasione della più grande fiera dell’editoria d’Europa, la Buchmesse di Francoforte.

Nella prestigiosa sede dell’Associazione Italo Tedesca e Fondazione per gli Studi Italo Tedeschi, è stato presentato Malbianco, l’ultimo capolavoro di Mario Desiati, già vincitore del premio Strega nel 2022 con Spatriati.

L’evento è stato organizzato dalla Presidenza del Consiglio regionale della Puglia, in collaborazione con Puglia Culture e con la giornalista professionista Carmen Mancarella, direttrice della rivista Spiagge (www.mediterraneantourism.it), che ha coinvolto anche diversi giornalisti tedeschi e italo tedeschi.

Dopo i saluti di benvenuto della presidente dell’Istituto e dell’Associazione Italo-Tedesca, Caroline Lüderssen, sono intervenuti Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, Massimo Darchini, console generale del Consolato di Francoforte, Mario Zaccagnino, neo direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia, da cui dipende anche l’attività culturale per l’area di Francoforte, e l’autore Mario Desiati.

Hanno dialogato con lui Mimma Gattulli, Segretario Generale del Consiglio regionale della Puglia, e il giornalista tedesco Hans Herbert Holzamer.

 

Ad accogliere il presidente Matarrelli e la delegazione pugliese, il Console generale Massimo Darchini: "Mercoledì scorso abbiamo inaugurato lo stand dell'Italia alla Buchmesse in collaborazione con ICE e con l'Istituto italiano di cultura e abbiamo constatato la grande soddisfazione dell'Associazione degli editori. Ringrazio il presidente del Consiglio della Regione Puglia e tutti i suoi collaboratori per avere organizzato un evento di così alto livello qui a Francoforte".

 

 

+60 BUON COMPLEANNO ASSOCIAZIONE ITALO TEDESCA

Nel fare gli onori di casa la presidente dell’Associazione Italo Tedesca e della Fondazione per gli Studi Italo Tedeschi, Caroline Luderssen ha ribadito: “Ci accingiamo a festeggiare i primi 60 anni della nostra Associazione, che, fondata da Salvatore Aldo Sanna, punta a consolidare i rapporti culturali tra Italia e Germania e a diffondere lo studio della lingua e della cultura italiana qui a Franconforte. In occasione del suo 60mo compleanno, l’Associazione, che conta più di 300 soci e circa 200 iscritti ai corsi di italiano, ha allestito, al piano superiore una vera e propria galleria d’arte cona artisti provenienti da Brera”.

 

ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA, UN PRESIDIO DI DIPLOMAZIA CULTURALE

A dare il benvenuto alla delegazione del Consiglio regionale, il neo direttore dell’Istituto italiano di cultura di Colonia da cui dipende Francoforte, Mario Zaccagnino: “L’Istituto italiano di cultura oltre che a promuovere gli eventi di conoscenza della cultura italiana è un presidio di diplomazia culturale, un motore sempre acceso che punta a favorire le collaborazioni e i rapporti culturali tra Italia e Germania”.

IL PRESIDENTE MATARRELLI: CONDIVIDERE E PROMUOVERE I VALORI UNIVERSALI DELL’UMANITA’ GRAZIE ALLA CULTURA

Sottolinea il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli: “La cultura e la lettura sono strumenti di dialogo, capaci di creare ponti tra territori, comunità e identità diverse. Il Consiglio regionale con la sua ricca biblioteca la Media Teca del Mediterraneo, dove lavorano venti persone, e la collana editoriale Leggi La Puglia, investe molto nella promozione della cultura.

La Puglia è  stata indicata dal National Geographic e dal New York Times la regione più bella al mondo. Qui è nata la prima autostrada dell'umanità, la via Appia che arriva sino a Brindisi. Vi invitiamo a venire a scoprire la nostra terra, apprezzata non solo per il suo stupendo mare, i paesaggi, ma anche per l'enogastronoma".

 

Siamo consapevoli che oggi più che mai c’ è bisogno di promuovere i valori della fratellanza e della solidarietà. I muri e la violenza si abbattono e si vincono attraverso il dialogo e la condivisione dei valori universali dell'umanità".

 

MALBIANCO, UN LIBRO PUGLIESE CHE RIPERCORRE I RAPPORTI TRA ITALIA E GERMANIA SULLO SFONDO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.

Malbianco è una storia di memoria, radici e ricerca personale, che si intreccia con una storia più ampia: quella della guerra, dei rapporti tra Italia e Germania, degli spostamenti e delle ferite che la Storia lascia nelle vite delle persone comuni.

La Puglia raccontata da Desiati non è soltanto un luogo geografico, ma un territorio fatto di paesaggi, tradizioni, memoria e identità. È anche il luogo al quale tornare per interrogarsi sulle proprie radici e comprendere quanto il passato continui ad agire sul presente.

A giocare un ruolo centrale è la Natura come sottolinea la segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli: "La natura diventa quasi una protagonista nel romanzo di Desiati. Il bosco è descritto come un ecosistema dove le piante si aiutano vicendevolmente esattamente come la società umana. Il paesaggio e la natura stessa diventano lo specchio dello stato d’animo dei protagonisti di Malbianco”.

L'autore ha elogiato Pensiero meridiano di Franco Cassana invitando a riappropriarsi di una vita lenta. Si è soffermato sul significato della foresta e delle cose nel romanzo che assurgono a simbologia.

Ha rivelato  ai lettori i retroscena della nascita del romanzo: “Anche se mi sono dedicato prima alla stesura di Spatriati, in realtà l’idea di Malbianco è nata in me sin dal 2018. Volevo raccontare la storia di questa famiglia, quella dei Petrovici, i cui misteri pesano sulla vita quotidiana del protagonista, Marco, che si mette a ricercarli per salvare prima di tutto se stesso e liberarsi dal malessere che lo opprime. Malbianco è una malattia degli ulivi e delle piante: una specie di muffa bianca li avvolge fino a farli scomparire, tanto che i contadini indicano anche il Malbianco come velo di sposa. Il Malbianco è il non detto”.

L’autore svela che nel romanzo ci sono punte autobiografiche: suo nonno infatti venne internato in un campo di concentramento e costretto a lavorare nell’industria bellica tedesca proprio come il nonno Dimitri del protagonista. Mentre le origini yddish della famiglia Petrovic si ricollegano al ramo ebreo della sua stessa famiglia. Nel descrivere Martina Franca e Taranto, Desiati non ha fatto altro che raccontare i luoghi dove è nato assieme a Berlino dove lo stesso scrittore è vissuto per ben due anni. Fonte di ispirazione, nella creazione dei suoi personaggi e in particolare di Pepin, sono state le incredibili storie di vita e i racconti che lui ha ascoltato, da bambino, in una sala da barbiere che frequentava a Martina Franca.

 

L’evento ha entusiasmato i presenti che hanno posto numerose domande all’autore.

Per festeggiare l'Amore per la cultura e la profonda Amicizia tra Italia e Germania, l'evento  si è concluso con un brindisi a base di vini spumanti di Negroamaro, il vitigno tipico del Salento, e prodotti tipici, lasciando in tutti la voglia e l’augurio di rivedersi ancora tutti a Francoforte o, meglio ancora in Puglia.


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