PAULANER OKTOBERFEST TORINO: “LA FESTA CHE AMA TUTTI” ALZA I BOCCALI PER LA TERZA EDIZIONE
Sabato 17 ottobre l’apertura della prima botte, la grande parata in centro e la Mole illuminata con i colori della festa. Nelle domeniche arrivano la General Vincent Marching Band, i trampolieri e gli sbandieratori inclusivi del Borgo San Martino di Saluzzo. Il colpo di martello sulla prima botte, il primo Maß che trabocca di schiuma, i fuochi della cucina che si accendono e gli ottoni bavaresi che riempiono il padiglione: sabato 17 ottobre il Parco della Pellerina si trasforma nella fedele riproduzione dell’Oktoberfest di Monaco e apre le porte alla terza edizione del Paulaner Oktoberfest Torino, evento ufficiale Paulaner. Fino a domenica 1° novembre, 16 giorni di festa con la birra Paulaner, la cucina bavarese preparata al momento, la musica dal vivo e il Luna Park con 90 attrazioni.
Organizzato da Partners Eventi con il patrocinio della Città di Torino e di Ascom Confcom Torino e provincia, il Paulaner Oktoberfest Torino è a ingresso gratuito ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 19:00 e il sabato e la domenica dalle 12:00.
Il programma dell’inaugurazione
Il via ufficiale è sabato 17 ottobre alle 11:30 con la cerimonia tradizionale dell’apertura della prima botte, l’accensione dei fuochi della cucina e il primo pranzo bavarese. Per chi prenota online il pranzo inaugurale, il primo Maß di birra è offerto dall’organizzazione.
Dalle 15:30 la festa si sposta in centro con la grande parata da piazza Solferino a piazza Castello, aperta dal carro storico Paulaner del 1908 trainato da quattro cavalli. Quest’anno il corteo è ancora più grande, con la banda bavarese ampliata, le majorette, le maschere torinesi Gianduja e Giacometta e i ragazzi e le ragazze in dirndl e lederhosen che lavorano al Paulaner Oktoberfest.
In serata, tutti con il naso all’insù: la Mole Antonelliana si illumina di blu e si veste con la livrea del Paulaner Oktoberfest Torino. Alla Pellerina, dopo la musica tradizionale della Kapuziner Bier Band, alle 23:00 sale sul palco la Glamour Live Music, che torna dopo il successo del 2025 con i grandi successi dance degli ultimi tre decenni e i brani pop e rock delle più grandi voci femminili.
Le domeniche di festa: marching band, trampolieri e sbandieratori
Il calendario 2026 si arricchisce di nuovi appuntamenti che portano lo spettacolo anche tra i tavoli.
Domenica 18 e domenica 25 ottobre, a pranzo (12:00–15:30), il padiglione accoglie la General Vincent Marching Band, formazione che unisce musica dal vivo, coreografie e grande impatto scenico. Ispirata alle marching band e ai drum corps internazionali, propone un repertorio moderno accompagnato da movimenti sincronizzati e può schierare fino a 30 elementi: un’onda di energia ed eleganza che attraversa la festa.
Domenica 18 ottobre, sempre a pranzo, tra le tavolate arrivano anche trampolieri e circensi, con un’animazione di strada pensata per sorprendere grandi e piccoli.
Domenica 25 ottobre, dalle 19:30 alle 20:30, arrivano gli Sbandieratori e Musici del Borgo San Martino di Saluzzo. Nato nel 1985, nel 2021 il gruppo ha scelto la strada dell’inclusione e oggi è composto interamente da ragazzi con disabilità, che suonano i tamburi e fanno volteggiare le bandiere. Sono tre volte campioni nazionali FISB nella categoria “Paratenzone”: uno spettacolo di tradizione e talento che incarna al meglio lo spirito della “festa che ama tutti”.
Sedici giorni di musica
Tutti i giorni il palco è delle orchestre bavaresi, la sera e a pranzo nel fine settimana, seguite dall’animazione con DJ: la Kapuziner Bier Band, che dal 2009 suona solo dal vivo, senza basi né sequenze, fino a venerdì 23 ottobre, e gli Oberkrainer dell’Ansambel Juhej, con tromba, clarinetto, fisarmonica e chitarra, da sabato 24 ottobre a domenica 1° novembre. Il lunedì chiunque può salire sul palco con il karaoke di Sing & Strike, il martedì si canta tutti insieme a squarciagola con i Medley collettivi. Da quest’anno i concerti live iniziano già dal mercoledì: dal mercoledì al sabato, dalle 22:30 alle 23:00, salgono sul palco Radio 88.3, tributo a Max Pezzali e agli 883 (21 ottobre), Kikko & la Combricola del Blasco, tributo a Vasco Rossi (22 ottobre), la cover band Groovejet (23 ottobre), la super live-show band Divina con la musica dance dagli anni Settanta a oggi (24 ottobre), Cipo Sugar Band, tributo a Zucchero (28 ottobre), Abba Fever, tributo agli ABBA (29 ottobre), e gli show pop & dance di Nisha Celebration (30 ottobre) e della Fool Party Band (31 ottobre). Il programma completo è su www.oktoberfest.torino.it.
Il padiglione e la Prosit Lounge
Il cuore della festa è il grande padiglione da 3.000 posti a sedere, fedele riproduzione dei tendoni dell’Oktoberfest di Monaco: le stesse decorazioni bianche e azzurre, le stesse lunghe tavolate con le panche, il palco centrale per l’orchestra e il servizio al tavolo, proprio come alla Wiesn. Oltre 90 ragazze e ragazzi in costume tradizionale, tra Kellner, Kellerine, Comì e Bretzeline, portano tra le tavolate i Maß da un litro, i piatti della tradizione e le ceste di bretzel caldi.
La novità 2026 è la Prosit Lounge, un ampio spazio coperto davanti al padiglione dove la festa comincia ancora prima di entrare: si può fare l’aperitivo con la birra Paulaner alla spina, Spritz e Prosecco, gustare i panini di M**Bun, la prima agri-hamburgeria “slow fast food” di tradizione piemontese, e passare dall’isola dei gadget.
La Baviera e il territorio nel piatto
Nella cucina a vista, completamente espressa, una brigata di circa 30 tra chef e assistenti prepara i grandi classici bavaresi: lo stinco di maiale, il piatto più amato della scorsa edizione con 9.000 porzioni, la Schnitzel viennese, il mezzo pollo allo spiedo, gli Spätzle verdi e i canederli ai tre sapori. I piatti sono quelli della grande festa bavarese, ma molti ingredienti parlano piemontese. Dalle colline di Cherasco, tra Langhe e Roero, arrivano i polli destinati allo spiedo, uno dei piatti più richiesti: la cottura lenta li rende teneri, con una pelle dorata e croccante. Verdure e prodotti freschi vengono acquistati ogni giorno nei mercati torinesi. Speck, salumi, würstel e formaggi di montagna arrivano invece dal Maso dello Speck in Val di Fiemme. Non mancano proposte per celiaci, vegetariani e vegani e un menù per i bambini.
Al bancone la protagonista è la birra Paulaner, servita nel Maß originale da un litro, insieme al Radler, la bevanda a base di birra e limone ideale per una pausa tra un boccale e l’altro. Accanto alla Baviera c’è Torino: c’è la birra senza glutine, prodotta in città, perché nessuno resti escluso dal brindisi, e tra le bibite c’è la cola torinese Molecola, nella versione classica e zero. Non manca, infine, la birra analcolica.
Prenotazioni e accessibilità
L’ingresso è sempre gratuito. Per avere la certezza di un posto a tavola, soprattutto nei fine settimana, è consigliata la prenotazione online su prenota.oktoberfest.torino.it. Per chi prenota online sono previste agevolazioni: per i primi 500 prenotati il dolce è in omaggio e per tutte le prenotazioni online c’è uno sconto sul secondo boccale.
L’area è totalmente accessibile, con ingresso prioritario per le persone con disabilità e il loro accompagnatore.
Paulaner, dal cuore di Monaco a Torino
Presente da oltre un secolo all’Oktoberfest originale, Paulaner è il birrificio ufficiale dell’evento torinese. Fondata nel 1634, Paulaner produce birra esclusivamente a Monaco di Baviera, secondo il decreto di purezza bavarese. Lo slogan “Gut. Besser. Paulaner” è il manifesto della sua filosofia: tradizione, eccellenza e autenticità. Anche a Torino, ogni Maß è un pezzo di Baviera.
Paulaner Oktoberfest Torino 2026
Parco della Pellerina – Torino, ingresso da Corso Appio Claudio
17 ottobre – 1° novembre 2026
Ingresso gratuito
Dal lunedì al venerdì dalle 19,00; sabato e domenica dalle 12,00
Prenotazioni: prenota.oktoberfest.torino.it
www.oktoberfest.torino.it
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