IL CAROSELLO DI SPOTO: GLI ANTIPASTI DELLA TRADIZIONE SULLA PIZZA ROMANA
Il 30 marzo sono stata in via Chiesa della Salute,23 da Spoto Bakery per la degustazione in anteprima per la stampa dei primi tranci" Il Carosello di Spoto", gli antipasti piemontesi messi sulla pizza. Ho degustato la pizza salsiccia e porri, la pizza con la carne cruda all'albese, quella al vitello tonnato e quella alla bagna cauda. Tutte buonissime.
Il “Carosello di Spoto” prende forma da un lavoro di ricerca su ingredienti, tecniche e memoria gastronomica. Le proposte, piatti che fanno parte dell’identità piemontese – dalla bagna cauda al vitello tonnato, dalla carne cruda all’albese alla salsiccia di Bra con i porri – rilette in versione pizza croccante. Alessandro e il suo team hanno scelto questo nuovo progetto per presentare anche il nuovo impasto della pizza romana: realizzato con farina a residuo zero OIRZ di Molini Fagioli e dell’orzo tostato, che conferisce alla pizza un piacevole sapore tostato.
Il nome non è casuale. Nella Torino capitale del Regno di Sardegna, tra Settecento e Ottocento, i banchetti iniziavano con una lunga sequenza di antipasti, serviti uno dopo l’altro, spesso senza un ordine rigido. Un modo di accogliere e sorprendere gli ospiti che nel tempo è diventato una vera cifra della ristorazione piemontese. A raccontarlo è anche Giovanni Vialardi, cuoco di corte dei Savoia, che già a metà Ottocento descriveva nei suoi testi il ruolo centrale delle portate iniziali.
Col passare degli anni, quel modo di stare a tavola si è trasformato nel “carosello di antipasti”: tanti piccoli assaggi, diversi tra loro, che arrivano in sequenza e costruiscono un’esperienza fatta di condivisione e ritmo. È proprio questa idea che Spoto Bakery riprende e traduce in chiave contemporanea. “Ci interessava partire da qualcosa che a Torino è quasi un rito. - spiega Alessandro Spoto - Il carosello di antipasti è un modo di stare insieme, non solo di mangiare. Portarlo sulla pizza è stato naturale: è un linguaggio immediato, ma ci permette di lavorare in profondità sui sapori. Questo è il nostro secondo omaggio alla città, dopo il panettone, e nasce dallo stesso desiderio: raccontare Torino attraverso quello che sappiamo fare meglio”.
Il Carosello di Spoto è un'iniziativa in edizione limitata che durerà fino a luglio. La prima pizza, dedicata alla bagna cauda, sarà venduta per tutto il mese di aprile, seguiranno poi: il vitello tonnato a maggio, la salsiccia e porri a giugno e infine, l’albese a luglio. Con questo progetto, Spoto Bakery prosegue il suo percorso di rilettura della tradizione torinese, mantenendo uno sguardo contemporaneo ma ben radicato nella memoria gastronomica del territorio.


Commenti
Posta un commento