Salone del Vermouth a Torino 21- 22 febbraio

Opera Ingegno e Creatività abbraccia il mondo del vino aromatizzato e firma una settimana dedicata al Vermouth con due momenti chiave: al Salone del Vermouth di Torino (21–22 febbraio) presenterà le etichette di Cascina Tetti Battuti di Chieri, azienda della famiglia Cometto - già proprietaria del ristorante -, mentre giovedì 19 febbraio ospiterà una cena speciale per il Fuori Salone, nella cucina guidata dallo chef Stefano Sforza. Un calendario che unisce racconto, identità e ricerca, tra il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e l’esperienza al tavolo di Opera.

AL MUSEO DEL RISORGIMENTO PRESENTA I SUOI VINI AROMATIZZATI

Protagoniste le versioni Rosso e Bianco del Vermouth di Torino Tetti Battù

L’azienda chierese Cascina Tetti Battuti presenta il Vermouth di Torino Bianco Tetti Battù, nato da una rilettura contemporanea della tradizione piemontese. Prodotto con il 75% di vino Chardonnay proveniente da vigneti di proprietà, il vino aromatizzato ha una gradazione alcolica di 17% e 140 g/l di zuccheri che gli permettono di raggiungere un buon equilibrio tra freschezza e morbidezza. Il profilo aromatico è costruito da una selezione di botaniche tra le quali spiccano assenzio romano, vaniglia, liquirizia, fiori di zagara e salvia.



SFORZA DEDICA UN MENU AL VERMOUTH

Per il Fuori Salone, una selezione di piatti che celebrano il vino aromatizzato

La cena, che si terrà il 19 febbraio - ore 20.00 - al ristorante in Via Sant'Antonio da Padova, 3, è parte integrante del programma di eventi che, dal 16 al 20 febbraio, anticipa la 3ªedizione del Salone del Vermouth.

“L’abbinamento con il vermouth di Cascina Tetti Battuti è una sfida affascinante che mette alla prova la creatività e la sensibilità di uno chef. Un prodotto estremamente versatile, capace di interagire con ingredienti dal gusto intenso e persistente, come alcune carni rosse o vegetali dal carattere deciso” spiega lo chef Sforza.



Opera Ingegno e Creatività presenta la sua prima linea di Vermouth: il Vermouth di Torino Rosso Tetti Battù, realizzato da Cascina Tetti Battuti di Chieri, storica azienda della famiglia Cometto - già proprietaria del ristorante Opera. In questa prima linea di vermouth, l’omaggio a Torino è evidente. Fu proprio qui, nella città sabauda nel 1786, che venne ufficialmente industrializzato il vermouth da Antonio Benedetto Carpano, il quale diede forma alla ricetta attingendo a una tradizione millenaria, traendo ispirazione dall'ippocrasso di Ippocrate, un vino aromatizzato con erbe, spezie e miele, diffuso nella Grecia classica e nell'antica Roma. Il successo del vermouth, oggi come allora, risiede nella sua capacità di trasformare vini giovani ad alta gradazione un prodotto dalla ricetta personalizzabile con un’attenta selezione e bilanciamento delle erbe aromatiche che lo compongono.





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