Fondazione “Parma Welcome” presenta la nuova DMO di Parma alla BIT di Milano
L’edizione 2026 della Bit di Milano è stata l’occasione per presentare ufficialmente, fuori dai confini della provincia, la neo nata DMO di Parma (Destination Management Organization), strumento indispensabile per una gestione moderna ed efficace dell’offerta turistica di un territorio. Parma Welcome nasce con l’obiettivo di strutturare una visione condivisa e coinvolge gli enti istituzionali e i soggetti economici maggiormente rappresentativi. Parma Welcome assume quindi una funzione di coordinamento, per integrare tutti gli operatori della filiera turistica e culturale e valorizzare il patrimonio artistico, storico, gastronomico e paesaggistico del territorio.
La Fondazione si propone di accrescere la reputazione della destinazione, sviluppare progettualità condivise, migliorare la qualità dell’accoglienza e utilizzare strumenti innovativi di comunicazione e marketing, anche attraverso il potenziamento dei contenuti digitali e dei servizi informativi, con un’attenzione costante all’equilibrio tra la vita dei residenti e l’esperienza dei visitatori.
La DMO avrà inoltre la responsabilità di gestire servizi di informazione e accoglienza turistica, organizzare eventi e iniziative in ambito culturale e congressuale, sviluppare attività di promo-commercializzazione, sostenere percorsi di formazione professionale per gli operatori del settore e utilizzare strumenti avanzati di raccolta e analisi dei dati, al fine di orientare le scelte strategiche e monitorare l’andamento del comparto.
“La DMO – ha commentato Emio Incerti Vice Presidente di Fondazione Parma Welcome - rappresenta lo strumento di governance di cui sentivamo la necessità per valorizzare Parma come destinazione accogliente e competitiva al pari di altre città italiane che da tempo si sono dotate di strutture analoghe come Bologna, Verona, Firenze, Milano o Genova. Parma Welcome è la risposta concreta all’esigenza, sempre più sentita, di mettere a sistema tutte le attività legate all’incoming turistico, dal coordinamento strategico alla comunicazione, in particolare anche per quanto concerne il turismo MICE e sportivo, ambiti nei quali Parma può crescere ulteriormente, valorizzando la propria capacità di ospitare eventi congressuali, culturali e sportivi di rilievo.”
“La forza di parma Welcome – ha aggiunto Claudio Franchini consigliere Parma Welcome in rappresentanza della CCIAA dell’Emilia – è la piena sinergia tra pubblico e privato che, in modo paritetico, hanno creduto in questo progetto investendovi importanti risorse economiche ed organizzative. La qualità del progetto parte proprio dai soggetti componenti che vedono per la parte pubblica la partecipazione del Comune di Parma, della Provincia di Parma e della Camera di Commercio dell’Emilia. Mentre per la parte privata sono coinvolti Ascom, Unione Parmense degli Industriali, Consorzio Albergatori Promo Parma, e Parma Incoming, che investiranno in termini progettuali ed economici oltre ad altri importanti partner del territorio come “Parma, io ci sto!”, Fiere di Parma e Fidenza Village. Questa è la dimostrazione che Parma Welcome non sarà solo la DMO della città ma uno strumento per lo sviluppo turistico di tutto il territorio e delle sue diverse e importanti tipologie di turismo.”
“Da moltissimi anni si lavora per costituire questo organismo, che consentirà di coordinare al meglio le politiche turistiche, rendendo ancora più attrattiva Parma e la sua provincia” ha concluso il Vicesindaco del Comune di Parma Lorenzo Lavagetto. “L’obiettivo è soprattutto quello di costruire un calendario equilibrato di tutti gli eventi e delle attività culturali, artistiche, enogastronomiche, fieristiche e commerciali che richiamano così tante persone nel nostro territorio. Parma Welcome si configura come uno strumento moderno e avanzato, concepito per rispondere alle dinamiche contemporanee del turismo e capace di agire sia sul fronte della promozione sia su quello della gestione integrata del sistema di accoglienza. La sua costituzione segna un passaggio decisivo per la competitività della destinazione Parma e rappresenta un investimento con una prospettiva di lungo periodo, fondato sulla collaborazione, sulla responsabilità condivisa e sulla volontà di consolidare una crescita sostenibile e diffusa per tutta la comunità territoriale”.
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