Con l’ultimo appuntamento di domenica 27 settembre si sono chiusi i «Laboratori del Gusto», la «fiera nella fiera» che all’interno della Fiera di San Matteo.
Con l’ultimo appuntamento di domenica 27 settembre si sono chiusi i «Laboratori del Gusto», la «fiera nella fiera» che all’interno della Fiera di San Matteo, con il patrocinio di Slow Food, ha reso omaggio a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, e alla sua idea di cibo «buono, pulito e giusto». Uno spazio dedicato alla cucina della terra, dove ai fornelli, nel segno di Petrini, si sono alternati chef, studenti, contadini e comunità del territorio. Un’edizione dal significato particolare, perché la Fiera di San Matteo si è svolta in contemporanea con Terra Madre a Torino: due luoghi lontani, uniti dallo stesso filo di terra, cibo e comunità che lo custodiscono, in un ideale dialogo tra Laigueglia e Torino nel ricordo del fondatore di Slow Food. Ad aprire il percorso è stato lo chef Stefano Rota, affiancato dai giovani dell’Istituto Alberghiero «Francesco Maria Giancardi» di Alassio. È seguita la Pro Loco di Armo, che ha portato al Laboratorio la carbunera, piatto della trad...